mercoledì 7 gennaio 2009

Sarà Düra

Ormai sono sempre più assente dal mio blog. Depresso, sconfortato e senza speranza per ciò che sta accedendo intorno a noi. Fortunatamente mi posso attaccare a cose futili e care come lo sci, per essere precisi lo snowboard, per distrarmi e non pensare.

Un caso emblematico di questo disgusto verso il mondo intero (ma in particolare il mio Paese) che una sera mi ha fatto perdere l'appetito, l'ho vissuto poco prima di Natale, quando una mia cara amica, giovane ed ottima ricercatrice, mi ha detto che non sarebbe tornata a casa dalla sua famiglia per le feste perché non sapeva se le avrebbero rinnovavano il contratto nel suo istituto di ricerca.

Cazzo! Non ho parole e già mi è passata la voglia di scrivere. 
Ciao

venerdì 5 dicembre 2008

Bel Paese


Eh si, è di nuovo passato tanto tempo dall'ultima volte che ho scritto.
Purtroppo sono troppo incazzato e distratto che non trovo ispirazione e quando la trovo sono impegnato o comunque lontano dal mio computer.
Questa sera stavo leggendo e non riuscivo a prendere sonno quando all'improvviso ho deciso di buttare giù due righe.

Stavo pensando al nostro Stivale al nostro Belpaese che ora, purtroppo,  non si merita più questo appellativo. Siamo veramente messi male, per quello che si riesce a percepire dalle informazioni che ci vengono date, e quindi, molto probabilmente siamo messi peggio. 
Ogni giorno ci sono persone che vengono licenziate o messe in cassa integrazione, ci chiedono di spendere di più e al tempo stesso aumentano le tasse, mentre viene regalata una grande azienda ad una cordata di farabutti che licenziano e mettono in cassa integrazione un sacco di persone.
La scuola, che io reputavo una cosa che non andava poi così male (soprattutto quella primaria) hanno deciso di cambiarla, l'Università che faceva abbastanza pena se comparata a quelle del resto del mondo (e non solo per i baroni), hanno deciso di cambiarla, ma non per risolvere qualche problema, ma bensì per aumentarli.
Sfortunatamente non ci vedo niente di bello in questo nostro paese, l'unico Bel Paese che ci è rimasto è il formaggio, che tra l'altro non mi è piaciuto un gran che.

E la cosa che mi fa più incazzare è che troppa gente non se ne renda ancora conto di ciò che sta accadendo e  quindi ci convincono che gli stranieri sono cattivi e pericolosi, quando sono proprio loro che con il loro duro lavoro e le loro piccole imprese riescono a tenere su la nostra economia in ginocchio; ci convincono che la Cina distruggerà l'economia mondiale e quindi bisogna avere paura, quando è proprio grazie alle nostre aziende occidentali che le aziende cinesi produco a regime serrato. 
Nessuno vuole ammettere che siamo noi stessi occidentali, schiavi del capitalismo sfrenato e della smania del profitto in forte crescita ogni anno, causa dei nostri mali. I nostri amministratori, fortemente compromessi da questo sistema malato, non vedo come possano portarci fuori da questo circolo vizioso.
Stiamo regredendo e sotto troppi punti di vista, non siamo più capaci ad avere una nostra opinione.

Buona notte. 

PS: Sono stanco ora, non rileggo quello che ho letto. Se è scritto peggio del solito mi spiace ma dovevo sfogarmi e spesso scrivere è il modo migliore.

martedì 28 ottobre 2008

italia S.P.A.

Ormai mi sembra chiaro che la gestione Berlusconi dello Stato Italiano è a stampo aziendale.
Caso emblematico la scuola. In molte società se un ramo di azienda va male oppure se tutta l'azienda va male (politica che non condivido al 100%), si fanno tagli, si licenzia personale e si riducono gli investimenti. 

Supponiamo per assurdo che la scuola (per assurdo perché io reputo la scuola italiano molto buona, ci sono ampi margini di miglioramento ma sicuramente funziona. Non per altro se osserviamo i laureati italiani sono ben accetti ovunque per il mondo) sia un ramo della "italia S.P.A." che non produce come dovrebbe, allora l'amministratore delegato Mariastella Gelmini decida di tagliare sul personale, diminuire le ore di lavoro, mettere in un angolo gli ultimi arrivati (vedi stranieri) in modo che non possano imparare ciò che si fa nella"italia S.P.A", lasciare a casa tutti i consulenti (questi senza il ben che minimo senso di colpa, tanto sono solo consulenti, troveranno altra occupazione), si riducano gli investimenti nel settore ricerca e sviluppo così da perdere il know-how anche in tutti i settori dove si è leader anche in campo internazionale, ed alcuni altri ritocchini.
Supponiamo sempre per assurdo che questa politica di tagli e ristrutturazione della "italia S.P.A." porti a dei risultati e nel caso migliore in pochi anni si abbiano degli utili.
Nelle aziende gli utili vengono divisi tra gli azionisti e quindi nel caso della "italia S.P.A." i grandi manager-azionisti si spartiscono il risultato monetario dei tagli.
Ma purtroppo l'Italia non è una S.P.A., e anche se lo fosse noi tutti umili cittadini siamo i suoi azionisti che ogni anno pagano per gli investimenti che dovrebbero esserci per poterci far crescere. 
Purtroppo quello che sta succedendo in questi giorni, a mio parere, non porterà alcun beneficio ai cittadini anzi, vi sarà un degrado lento della nostra società civile.

 

venerdì 24 ottobre 2008

W la scuola!

Ciao,
ormai tutti quanti si sono accorti che il nostro paese è allo sbando, i nostri fantastici ministri stanno intaccando le fondamenta sulle quali si regge in piedi il paese cioè l'istruzione.
Non mi soffermo sui vari punti atti a minare la nostra scuola, visto che ormai se ne parla da giorni, ma vorrei far notare come il problema sia sentito da tutta la comunità scientifica internazionale. Anche su Nature, autorevole rivista scientifica, una delle più rinomate del mondo, si sono presi la briga di dire la loro sulle decisioni del nostro(!) governo.
Leggetevelo, ne vale veramente la pena:

http://www.nature.com/news/2008/081015/full/455840b.html


Mi raccomando non dimenticatevi di dare uno sguardo ai commenti...

Altra cosa.
Oramai sono giorni che in tutto il paese vi sono mobilitazioni, manifestazioni e occupazioni di scuole e università. Due giorni fa il nostro(!) presidente aveva fatto un proclama (avviso ai naviganti) dove ha esplicitamente detto che avrebbe preso provvedimenti con il ministro dell'interno per evitare le forme di protesta con la polizia.
Ieri, guarda caso, sempre il nostro(!) presidente si è rimangiato tutto dicendo che non aveva neanche pensato all'intervento della polizia.
Ma cazzo, ma se è così rincoglionito da non ricordarsi cosa ha detto 24 ore prima, non sarebbe quasi ora che se ne vada in pensione in una sua bella villa con un harem di veline!



Seguiremo gli sviluppi.
Io, sto tremando!!!

giovedì 9 ottobre 2008

Welcome back

Ciao Ciao Ciao
sono tornato a scrivere dopo una lunga assenza.
Dopo le vacanze ho avuto 2 settimane di pura depressione, sono tornato al lavoro il 18 agosto, in ufficio non c'era nessuno se non il mio capo. 
Settembre è volato anche grazie alla settimana che ho trascorso a Gaeta per la scuola di dottorato organizzata dal gruppo di cui faccio parte (ovvero il GMEE - gruppo misure elettriche ed elettroniche),  e per la settimana successiva dove sono stato impegnato ad un congresso a Frascati. Tornato sono scappato per il fine settimana in Germania a Darmstadt e il successivo sono andato in Veneto. Se n'è andato così un mese.
In questo mese ho anche avuto modo di bisticciare in istituto.
Ho sbottato, avevo bisogno di sfogarmi per il periodo buoi del dottorato che ho trascorso. Dopo questo sfogo all'ennesima potenza (non sono mancate parolacce ed insulti) ora va molto meglio, le acque si sono tranquillizzate ed ora si lavora alla grande, anche i buoni risultati .

In questo periodo di assenza dal blog sono cambiate altre cose.
Ho una coinquilina, si chiama Paola e lavora anche lei in Istituto. Oltre a Paola in casa con lei è arrivato un gattino e quindi ora in casa siamo in tre.
Altra cosa importante (almeno per me) che mi emoziona, proprio ieri ho partecipato come testimone nella firma del contratto discografico degli Echo! La mia presenza è quella che ha sancito l'ufficialità al contratto, non sapevo che quello che apporta più firme su un contratto sia il testimone (6 per ogni contratto, 1 per gli altri). 


Oltre ai cambiamenti oggi vorrei segnalarvi un articolo a mio parere sconvolgente, che evidenzia un'altra e gravissima legge ed personam fatta dal nostro favoloso governo.

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/parmalat-richiesta-pm/norma-salvaprocessi/norma-salvaprocessi.html

Vi consiglio di leggerlo... non ci sono commenti che io possa fare, altrimenti mi incazzerei troppo.

Ciao

giovedì 21 agosto 2008

¡¡¡ Equilibrio !!!

BUONGIORNO!!!!
È da tanto che non ci si sente, ma le vacanze prima e il lavoro poi, non mi hanno concesso molto tempo per dedicarmi al blog.

Parliamo di cose serie, spero che le vacanze siano andate bene a tutti, le mie anche se brevi, sono state strepitose.
Come avevo già scritto in un post precedente, sono andato a surfare a Vale Figueiras nell'Algarve.
Ora dopo il corso non sono s
icuro di potermi definire un surfer ma sicuramente apprendista-surfer!

In un piccolo bar del centro di Lisbona lo stesso giorno che abbiamo abbandonato la splendida e "ben frequentata" spiaggia di Vale Figueiras con il mio compagno di viaggio Stefano (siamo i 2 nella foto in B-N) dopo un paio di imperial, abbiamo tirato le somme:

10 - CHICAS ALGARVE
9 - CUCINA PEDRO
8 - BUEN ROLLO EN CAMPING
7 - SUBMARINO AMARILLO
6 - SCOPPIETTI
5 - EQUIPO A
4 - NOSTRO LIVELLO SURF
3 - CODE AI BAGNI
2 - MARIA
1 - FRESBEE PERSO (COME CAZZO SI SCRIVE ??? FRISBI )
0 - LE ONDE DELL'ULTIMA SPIAGGIA

I numeri accanto stanno ad indicare anche il voto della voce accanto. La classifica è stata fatta
volutamente stringata anche se ci sarebbero state molte altre cose da aggiungere (di personaggi ne abbiamo conosciuti veramente tanti!).

Da ricordare anche la festa di paese di Carapateira, il rave party in spiaggia, i locali di Lagos, il selvaggio, il topolino delle scommesse, le birrette da 20, Antonio e le sue foto (che spero di vedere!), i simpaticissimi compagni di stanza, gli istruttori tutti e molto molto altro....

La giornata tipo si svolgeva all'incirca nel seguente modo: colazione alle 9:00 ricca di ogni ben di dio, come ben saprete il surfista ha bisogno di molta energia per regalare emozioni a coloro che rimangono in spiaggia a guardare! Tutti sui furgoni e fuoristrada e per le 11:00 in spiaggia, un po' di tempo per sistemarsi con gli ombrelloni e tende varie; dopo di che distribuzione delle mute, tutti in acqua e si iniziava seriamente.
Louis iniziava a frustarci con il suo allenamento, mezz'ora di corsa ed esercizi per una buona preparazione all'uscita in acqua.

Scampati al riscaldamento di Louis, tutti con la tavola e si iniziava!!! Quasi 2 ore sulla tavola
nel tentativo di eseguire gli esercizi, ragazzi... PAURA!!!
Finalmente la pausa pranzo, panini, frutta, dolci e acqua a volontà. Dopo aver terminato, nel giro di pochi minuti tutti quanti crollavano addormentati tranquillizzati dal dolce rumore delle onde dell'oceano.
Il posto era talmente tranquillo e rilassante che un giorno un tizio addirittura si è messo a russare (cosa che non capita quasi mai!!!)...



Dopo non so quanto tempo dal pranzo Luois ci invitava gentilmente con strilli e grida a vestirci con la nostra muta per il secondo allenamente.
Fortunatamente l'acqua dell'oceano era freschina e quindi in pochi secondi ci si svegliava alla grande. Dopo la seconda mezz'ora di riscaldamento si tornava in acqua con le tavole.

A questo punto i primi abbandonavano la spiaggia e risalivano al camp, con Stefano e pochi altri, per tutta la settimana, siamo stati gli ultimi anche per goderci la spiaggia solitaria e giocare a freesbee.

Ritorno al camp, cena incredibile del mitico Pedro il quale ogni sera ci faceva trovare delle prelibatezze, tutte accompagnate da buon vino!
Le serate le passavamo al camp prendendoci in giro per le cadute della giornata appena trascorsa oppure in qualche festa di paese, ad agosto è come in Langa, ogni paesino ha la sua propria festicciola.



Il titolo del post, e questo lo dico soprattutto per gli italiani, si legge echilibrio. Per noi la parola dell'estate 2008!


Dopo la settimana ad alta carica di adrenalina, bisogna ricordare i 4 giorni da turisti trascorsi a Lisbona e quindi un doveroso ringraziamento alla bella Elisa che ci ha ospitato e sopportato. Specialmente quando la sera quasi la trascinavamo fuori fino all'alba e lei poveraccia la mattina in piedi a lavorare!


Lasciata la capitale portoghese ho fatto tappa a Barna da Stefano, dove tra lunghi giri in scooter e nottate per locali ho trascorso i miei ultimi 4 giorni di vacanza.
L'ultimo ringraziamento enorme va appunto al mio grande amico e compagno di viaggio Stefano che ha dovuto ancora ospitarmi, sapete com'è alla lunga gli ospiti puzzano come il pesce.


Vi lascio con una foto romantica e malinconica che racchiude tutto lo spirito di questa estate.


lunedì 14 luglio 2008

Dio salvi i SEX PISTOLS


Le scorse due settimane ero in periodo creativo, ero veramente ispirato, ma purtroppo sono stato molto occupato tra l'esame di stato e la visita di Madlen che non sono riuscito a scrivere nulla.

Comunque tra le varie esternazioni politiche, gli errori diplomatici degli USA nei confronti degli Italiani (vedi Berlusca visto che io mi sono assolutamente chiamato in causa), la morte del grande Funari, a Torino si è svolto il TRAFFIC Free FFESTIVAL.
Purtroppo questa, con molta probabilità è stata l'ultima la quinta ed ultima edizione visto che il comune non può più permettersi di investire 800.000 euro in una manifestazione che porta nella nostra fantastica città qualche centinaia di miglia di persone (vedi tagli dell'ICI - che scommetto che ci ha reso ricchissimi, era una cosa veramente indispensabile).

Comunque io quest'anno  non sono stato molto partecipe se non per il concerto di venerdì sera dei ormai cinquantenni suonati Sex Pistols. Johnny "Rotten" Lydon e compagni hanno dato prova che la loro musica riesce ancora a far scatenare migliaia di persone. 
È stato veramente un bel concerto e mi spiace per tutti coloro che non abbiano potuto godere dello splendido spettacolo.